Il Consorzio Protezione civile Regione Lugano Città ha presentato oggi, giovedì, il bilancio delle attività 2016. Sono state inoltre elencate le sfide che attende il Corpo durante il 2017.
"Per quel che concerne l'anno che sta per concludersi - ha spiegato il responsabile interventi Marco Hübner - sono stati chiamati in servizio 2'243 militi per un totale di 6'646 giorni/uomo. Oltre all'attività ordinaria di formazione, inoltre, siamo intervenuti anche durante la straordinaria nevicata di marzo e allestito il campo profughi di Rancate", ha affermato Hübner.
Le novità più grandi saranno a partire dal 2020, quando entrerà in vigore la "Riforma 2015+" che prevede un "terremoto per l'intero corpo", come definito dal comandante Alfredo Belloni: "Verranno diminuite le compagnie di intervento (da 9 a 5), l'impegno dei singoli militi sarà maggiore a fronte di una diminuzione della durata dell'obbligo di servizio. Si passerà infatti da 20 a 12 anni di militanza".
MABO






