La sfida del Club 8847, fondato negli anni '70, era quello di raggiungere la cima del Piz Lagalb, indossare gli sci e percorrere più volte la discesa, fino a raggiungere 8'847 metri, ovvero l'altezza del monte Everest. Il tutto in un solo giorno. Dopo essere stato sciolto alla fine degli anni '80, ora il Club viene rilanciato seguendo lo stesso scopo di 50 anni fa, ma con un nuovo nome: il Club 8'848 (rinominato secondo l'altezza attuale dell'Everest).
Due anni fa il futuro della pista sul Passo del Bernina era incerto, ma grazie all'intervento di diversi azionisti la sua esistenza è, per il momento, assicurata. "Molti membri conservano dei bei ricordi, anche della sfida fisica" spiega Thomas Walther, membro del consiglio d'amministrazione Diavolezza Lagalb AG "Questo rilancio è solo uno dei provvedimenti che adotteremo per rendere di nuovo attrattivo questo impianto sciistico".
Lo scopo non è solo quello di attirare più gente sulle piste, ma anche di "ridare vita al Club" spiega Martina Walther, presidente del Club 8848, che aggiunge che la sfida è anche quella di ritrovare la voglia di praticare lo sport insieme.







