Ticino e Grigioni

La situazione incerta delle OTR

Le Organizzazioni turistiche regionali del Ticino hanno chiesto da marzo il lavoro ridotto, ma le risposte tardano ad arrivare

  • 07.08.2020, 20:30
  • 4 maggio, 23:27
Nadia Lupi Fontana: "L'infopoint del Fox Town ha un suo senso, perchè li la gente entra a contatto"
03:15

CSI 18.00 del 7.8.2020 - Il servizio di Pervin Kavakcioglu

RSI Info 07.08.2020, 20:27

  • ti-press
Di: CSI/Bleff 

Le quattro Organizzazioni turistiche regionali hanno chiesto a fine marzo il lavoro ridotto, ma finora quelle di Bellinzonese e Mendrisiotto non hanno ancora ricevuto risposta, mentre per le altre due, Locarnese e Luganese, vi è stata solo una prima parziale risposta positiva che tuttavia non è ancora definitiva. Malgrado la ripresa più che buona del turismo, in alcune sedi c'è comunque del personale che non sta lavorando a pieno regime.

"La Sezione del lavoro del cantone l'aveva concesso - ha spiegato Fabio Bonetti, direttore dell'Organizzazione Lago Maggiore e Valli, ai microfoni della RSI - ma la SECO è intervenuta e ha chiesto di rivalutare la situazione. Quindi siamo in attesa da mesi".

Dopo il confinamento, le graduali riaperture hanno consentito la ripresa di servizi e attività come ci conferma Nadia Lupi Fontana, direttrice dell'Organizzazione turistica regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio: "Il nostro è attivo da diverse settimane, sebbene molti lavorano da casa e la cosa funziona molto, molto bene. Quindi non abbiamo fretta di tornare alla situazione dei prima". Nel Locarnese invece la situazione è diversa; chi era attivo per esempio nei congressi, seminari e manifestazioni, tutti annullati, è al lavoro ridotto.

Il rischio in caso di rifiuto della domanda di lavoro ridotto è che alla fine dell'anno ci sia un ammanco nei conti che se per alcune OTR può essere minore, per altre come quella del Locarnese potrebbe essere più importante. Su un altro fronte, quello dell'apertura degli sportelli, anche queste hanno seguito la graduale ripresa dettata dal Consiglio federale. Non tutti gli sportelli sono stati aperti in contemporanea. Anche questa una decisione concordata fra le quattro sedi: si è aperto man mano laddove serviva. Ma in alcune regioni gli orari non sono gli stessi. Nel Bellinzonese ad esempio alcuni punti fanno una pausa sul mezzogiorno, mentre nel Locarnese alcuni hanno un orario ridotto. "Gli sportelli sono stati aperti tutti, - aggiunge Bonetti - ma alcuni anche orari ridotti, perché di solito abbiamo le grosse manifestazioni, quindi un afflusso che quest'anno manca."

Una tendenza che tuttavia, riferiscono i direttori delle OTR di Bellinzonese, Mendrisiotto e Locarnese, non fa temere per il futuro, anche in termini di personale, perché come spiega Nadia Lupi Fontana, "dipende dove si trovano questi sportelli. non tutti hanno lo stesso scopo. Quello che abbiamo all'interno del Fox Town ha un suo senso, perché li la gente entra a contatto. Anche quello al parco archeologico di Tremona, perché facciamo un po' da infopoint anche per l'area del Monte San Giorgio".

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