Le operazioni legate al rinnovo dei Municipi e dei Consigli comunali ticinesi (laddove l'8 maggio non si procederà alla chiamata alle urne per la designazione del sindaco) si sono ufficialmente concluse martedì quando ad intervenire è stata la dea bendata. L’Ufficio cantonale di accertamento si è riunito sia ieri, lunedì, sia oggi, martedì, in seduta pubblica per effettuare i sorteggi nei casi di parità di voti tra candidati partecipanti all’elezione. Per gli Esecutivi la sorte ha dovuto risolvere 15 casi in cui i candidati di una stessa lista hanno ottenuto esattamente il medesimo numero di preferenziali (Breggia, Capriasca, Caslano, Collina d'Oro, Cureglia, in due casi Gordola, Monteggio, Morbio Inferiore, Muzzano, Novaggio, Paradiso, Riva San Vitale e Ascona).
La fortuna ha premiato...
Per i Legislativi invece si è dovuto procedere a ben 120 sorteggi che hanno tenuto con il fiato sospeso 240 eletti (o quasi). Il primato degli appelli alla fortuna si è avuto per Lugano dove è dovuta intervenire sette volte. Seguono i cinque casi di Mendrisio e i quattro di Coldrerio, Melide, Monteggio e Pollegio. Ma i casi in cui vi sono stati sorteggi plurimi per stabilire la graduatoria dei consiglieri comunali sono stati numerosi: Alto Malcantone 2, Biasca 3, Cadempino 3, Centovalli 2, Faido 2, Gambarogno 3, Gordola 2, Grancia 2, Locarno 2, Manno 2, Monte Ceneri 2, Muzzano 3, Novazzano 3, Onsernone 2, Ponte Tresa 2, Quinto 2, Riva San Vitale 2, Ronco Sopra Ascona 2, S. Antonino 2, Savosa 2, Stabio 3, Terre di Pedemonte 2, Torricella-Taverne 2, Vernate 2 e Vezia 3.
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