Il Belgio dice addio alle vittime dell'incidente di Sierre che ha ucciso 28 persone di cui 22 bambini: quasi 15’000 persone partecipano alla cerimonia-iniziata alle 10.30 a Lommel, località in cui vivevano 15 bambini e 2 adulti periti in Svizzera.
Sotto un sole, insolito per il Belgio, sfilano le piccole bare bianche, portate dai militari fin dentro l'arena coperta attrezzata per la cerimonia, che contiene 5000 persone, tra cui il re Alberto, la regina Paola, il principe d'Olanda, la presidente svizzera Eveline Widmer-Schlumpf, il premier belga Elio Di Rupo e quello olandese Mark Rutte (5 bambini erano olandesi). All'esterno, due maxischermi consentono ad altre 4000 persone di seguire l'addio alle piccole vittime.
Le 3 ragazzine ferite fuori pericolo
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Ricordiamo che le tre ragazzine ancora ricoverate all’ospedale universitario di Losanna (CHUV) sono fuori pericolo: ieri hanno potuto comunicare con i parenti. Dopo un periodo particolarmente preoccupante, lo stato delle giovani pazienti è notevolmente migliorato e non presenta più un rischio vitale immediato, ha informato il Centro ospedaliero universitario vodese in un comunicato. Contatti sono stati presi con il Belgio per organizzare un «prossimo» rimpatrio. Due delle bambine avevano riportato fratture multiple e un trauma cranico. Dopo essere uscite dal coma artificiale, il loro stato neurologico presenta un'evoluzione favorevole, ha precisato il CHUV. La terza paziente, che soffre di una lesione del midollo spinale, ha mostrato segni di recupero incoraggianti ed è in grado di muovere le dita delle mani e dei piedi. Per le 3 ragazze si preannuncia comunque una lunga fase di riabilitazione.
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