I nuovi veicoli immatricolati a partire dal mese di luglio dovranno permettere a tecnici specializzati di accedere ai dati registrati dalla centralina dell'airbag. Una novità che sarà d'aiuto per definire i fatti e le eventuali colpe in caso di incidenti e non soltanto.
La lettura dei dati si riferisce a quanto registrato dalla centralina dell'airbag. Non si tratta, quindi, di una "scatola nera" e neppure di uno degli apparecchi proposti da alcune assicurazioni.
Velocità, uso di freno e acceleratore, sistemi di assistenza e tanto altro. Tutto viene registrato nel dispositivo di sicurezza che già oggi montano tutti i veicoli, ma solo le informazioni risalenti a 5 secondi prima e 2 dopo la collisione vengono salvate. E solo se l'urto è di una certa entità.
I dati sono anonimi, accessibili solo a tecnici specializzati e non si possono manomettere. La novità sta nella nuova normativa europea, recepita pure in Svizzera, che garantisce l'accesso ai dati. Parametri legati alla vettura e non al conducente, resi anonimi per legge.







