Le cause dell'incidente mortale avvenuto durante la manifestazione sportiva "lake jumping" (salto nel lago) al lago Dosso di San Bernardino verranno chiarite anche dal punto di vista penale. La Procura grigionese ha aperto un'inchiesta per verificare le eventuali negligenze che hanno portato alla morte del lake jumper di 32 anni. Il cittadino portoghese, deceduto in ospedale qualche giorno dopo, era sceso dalla rampa con uno snowboard ed era caduto picchiando la testa.
Come spiegato alla RSI dal portavoce della Procura retica Claudio Riedi l'inchiesta è stata aperta contro ignoti. Lo scopo è chiarire le responsabilità di quanto accaduto. In tal senso verrà verificata anche la posizione degli organizzatori dell'evento. Se dovessero essere appurate eventuali negligenze, si potrebbe prefigurare il reato di omicidio colposo, ha evidenziato Claudio Riedi.
Ricordiamo che gli organizzatori avevano fatto firmare una sorta di liberatoria ai partecipanti. In essa stava espressamente scritto che il rispetto delle norme di sicurezza era imperativo e che l'attività era a rischio.
Da.Pa.






