Il divieto del lavoro domenicale dev'essere reso più flessibile per rispondere alle necessità del settore turistico. Con questa motivazione il Consiglio degli Stati ha accettato, con 24 voti a 11, una mozione in questo senso del Consigliere agli Stati ticinese Fabio Abate. Il dossier passerà ora al Nazionale.
In particolare, la Camera dei cantoni ritiene che le esigenze della clientela internazionale siano cambiate e che il turismo svizzero risenta dell'apprezzamento del franco. Da qui dunque la decisione di sostenere la cosiddetta "Lex Foxtown", attraverso la modifica dell'articolo 25 dell'ordinanza 2 sulla legge sul lavoro.
Una mozione che non fa l'unanimità
Durante il dibattito, il consigliere agli Stati Paul Rechsteiner (PS/SG), ha sostenuto che “non si tratta di un cambiamento innocuo; si vuole svuotare un principio base iscritto nella legge”. Il Consigliere federale Johann Schneider-Ammann, favorevole alla proposta, evocando il difficile momento congiunturale ha ribadito: "Se non si interviene, vi è il pericolo che i turisti vadano all'estero a fare acquisti".
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Il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 04.12.2012, 18:37
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