Aumenta la soglia massima deducibile in caso di liberalità a favore del cantone dei comuni e dei loro enti e istituti parastatali. Lo ha deciso il consiglio di stato nel corso della seduta di mercoledì.
In presenza di un interesse pubblico rilevante l’esecutivo potrà concedere una deduzione superiore al limite attuale del 20%, che non oltrepassi tuttavia il 50% del reddito netto imponibile rispettivamente dell’utile netto.
L’incidenza finanziaria di questa modifica della legge tributaria sul gettito fiscale è difficilmente quantificabile, recita un comunicato stampa, ma dovrebbe comunque essere sostenibile.
Red. MM






