Una nuova casa editrice è nata in Ticino, si chiama Aragno Èranos Ascona. Il progetto è stato presentato venerdì e l'idea dei promotori è quella di pubblicare dieci-venti titoli all'anno (il primo sarà un testo mai pubblicato di Jung): scritti, saggi e carteggi dei più grandi protagonisti della cultura del Novecento che hanno frequentato le conferenze organizzate dagli anni Trenta nella località locarnese sulle rive del Verbano.
Il ricchissimo archivio, per lo più di inedito, sarà anche digitalizzato e messo a disposizione dei ricercatori su una piattaforma dedicata. Nino Aragno, "padre" e finanziatore dell'iniziativa, ha raccontato ai microfoni della RSI di essere "come un rabdomante, uno che sa come costruire un libro ma anche dove andare a trovare i libri da pubblicare".
Un'iniziativa che piace al comune e al cantone, intervenuti a più riprese negli anni passati a sostegno della Fondazione. "Questo enorme materiale sta risvegliando l'interesse di grandi istituzioni internazionali come il Centre Pompidou che nel 2020 allestirà un'esposizione con alcune parti del patrimonio", ha detto il presidente Fabio Merlini.






