Due agenti della polizia comunale di Locarno verranno processati per lesioni semplici e abuso di autorità. Si sono infatti opposti ai decreti d’accusa emessi dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli, che a carico di entrambi aveva proposto una pena di sei mesi di carcere sospesi.

Due agenti a processo per aggressione a un 80enne
Il Quotidiano 21.04.2023, 19:00
La vicenda – mai resa nota – risale al 24 marzo 2020. In piena emergenza pandemica, le autorità avevano appena decretato, per gli over 65, il divieto di entrare nei supermercati. Un ultraottantenne della regione ignorò la misura e se ne andò all’Aldi di Locarno. L’addetto alla sicurezza cercò inutilmente di fermarlo. All’uscita lo fotografò e avvisò la comunale, che mandò una pattuglia.
Gli agenti lo raggiunsero mentre stava camminando verso la Rotonda. Ed è a questo punto che le versioni divergono. Secondo i poliziotti l’uomo (rappresentato da Mario Bazzi) avrebbe sputato addosso a uno di loro. Cosa che lui ammette di avere fatto, sì, ma solo dopo essere stato afferrato in malo modo.
Certo è che, sotto gli occhi della videosorveglianza di un negozio vicino, l’anziano finì contro un muro, venne gettato a terra e poi ammanettato. Una volta arrivati in ufficio altri provvidero ad accompagnarlo al pronto soccorso, dove i medici riscontrarono vari ematomi e una frattura alle costole.
Di qui l’avvio dell’inchiesta, sfociata – come detto – nei due decreti. Gli imputati (difesi da Carlo Borradori e Danilo Margaroli) hanno impugnato la decisione. Sostengono di avere agito in maniera proporzionata alle circostanze, e seguendo le tecniche apprese.
Il caso approderà dunque alle Assise Correzionali. Il processo, della durata prevista di un giorno, si terrà a metà maggio. La Corte sarà presieduta dalla giudice Francesca Verda-Chiocchetti.






