La pista dell’aeroporto di Locarno-Magadino sarà allungata di 170 metri, passando dagli attuali 800 a 970 metri. La modifica avviene dopo dieci anni di trattative, soprattutto di carattere ambientale, in relazione alla vicinissima riserva naturale.
La domanda di costruzione per l’intervento - evidenziato sabato dal Corriere del Ticino - dovrebbe perciò giungere all’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) nel prossimo autunno e riguarderà sia la pista militare asfaltata, sia le vie di rullaggio.
Intanto, come precisa dal canto suo la Regione Ticino, lo scalo locarnese riveste sempre una notevole importanza per le esercitazioni. È stato il caso di quella svolta venerdì 21 da specialisti dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) nell’ottica di un test sui processi da seguire nell'eventualità di un incidente radioattivo.
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