Ha confessato il suo delitto il giovane 22enne straniero, secondo fonti di stampa italiane, ivoriano, fermato nella notte su mercoledì dai carabinieri di Varese perché sospettato di essere l'autore dell'omicidio di un quarantenne trovato strangolato in casa sua, venerdì mattina a Jerago con Orago (VA).
Il giovane, senza fissa dimora e con precedenti penali, interrogato la notte su mercoledì da carabinieri e magistrati, sarebbe stato incastrato grazie ad un'impronta digitale trovata nella casa dell'uomo ucciso. Al momento del fermo nelle tasche del 22enne sono stati trovati l'orologio e il cellulare della vittima nonché diversi contanti. Secondo le ricostruzioni della Procura di Busto, il delitto sarebbe maturato nell'ambito di incontri a sfondo sessuale. L'uomo infatti pare frequentasse abitualmente una zona vicina, nota per gli incontri occasionali tra uomini, soprattutto stranieri.
Il cadavere, con evidenti segni di strangolamento era stato individuato nella villetta a due piani che l’uomo condivideva con la madre, assente perché in vacanza. L’allarme era stato dato dal fratello del 40enne che aveva trovato l’abitazione a soqquadro e in una stanza il corpo riverso a terra, semi svestito.
ANSA/Swing






