Nota stonata per il Municipio di Bellinzona e gli appassionati della movida in città. Il Tribunale federale ha dichiarato irricevibile il ricorso dell'Esecutivo bellinzonese contro la decisione con la quale il Tribunale amministrativo cantonale, il 3 luglio 2013, annullava la lista indicativa degli eventi 2012 nel centro cittadino.
"È compito del Comune"
Mon Repos non è entrata nel merito, poiché la sentenza del TRAM è solo interlocutoria (carattere incidentale). Ciò significa, come sostengono i giudici, che tocca al Comune "scegliere in che maniera ossequiare alla normativa federale contro l’inquinamento fonico, segnatamente se riducendo in misura consistente il numero e gli orari delle manifestazioni, rispettivamente, in subordine, in funzione delle immissioni sulle abitazioni più vicine, i limiti fonici alla fonte". Tocca dunque alla Città allestire una lista d'eventi che, nel numero e nel rumore provocato dalle manifestazioni, rispetti le ordinanze in materia.
Città pronta a mediare
Il Municipio della capitale tuttavia si impegna a ricercare una soluzione concordata tra gli amanti della vita notturna e i contrari
Red. MM









