Ticino e Grigioni

Medici ticinesi meno discriminati

La deputazione ticinese alle Camere intende affrontare a Berna la questione dell’autocertificazione linguistica dei camici bianchi

  • 20.02.2019, 19:06
  • 4 maggio, 21:00
Tutti uguali
00:30

"Medici ticinesi discriminati": le considerazioni Marco Chiesa capo della deputazione ticinese alle Camere

RSI Info 20.02.2019, 19:00

  • ©Ti-Press

La deputazione ticinese alle Camere sta elaborando un atto parlamentare sull’autocertificazione linguistica dei camici bianchi (vedi articoli correlati). In seguito a una revisione della Legge federale sulle professioni mediche, chi esercita questo mestiere è obbligato a far iscrivere nel registro professionale le lingue con le quali è in grado di esercitare.

Peccato, però, che nel registro in questione venga riportato solamente l’idioma utilizzato per ottenere il diploma universitario: solitamente il tedesco. Per far figurare l'italiano, i medici ticinesi devono fornire un'autocertificazione linguistica, pagando una tassa di 50 franchi. Una discriminazione per i deputati, che proveranno ad eliminare a Berna.

“Si tratta di un paradosso e di una discriminazione; una situazione improponibile alla quale intendiamo porre rimedio”, ha dichiarato ai microfoni della RSI Marco Chiesa, capodeputazione.

CSI/bin

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare