La Polizia di Mendrisio ha intensificato la presenza sulle strade del comune nel 2025. I controlli sono aumentati del 200%, superando i 62’000 veicoli controllati. Per contro, sono calati i furti con scasso, gli interventi per liti domestiche e i casi di vandalismo.
La stazione di Mendrisio resta sotto osservazione
La sicurezza della stazione di Mendrisio è stata messa in discussione nei mesi scorsi a causa di liti, lanci di sassi, comportamenti aggressivi e attività illecite. La situazione è migliorata, ma per la polizia la zona resta sotto stretta sorveglianza.
“Le persone che transitavano provavano un senso di insicurezza”, afferma Patrick Roth, comandante della Polizia della Città di Mendrisio, al Quotidiano della RSI. “Queste situazioni sono riconducibili a un numero contenuto di persone, spesso già note alle forze di polizia, che gravitano in questi luoghi”.
Roth spiega l’approccio adottato: “Intervenendo dove possibile su queste persone, quindi dove si hanno le basi legali per farlo, spesso si riesce a contenere il fenomeno o comunque a ridurlo tempestivamente. È una situazione in continua evoluzione e bisogna tenere alta la guardia”.
Coldrerio: assembramenti di giovani
Un’altra area critica del Mendrisiotto è Coldrerio, dove si registrano assembramenti di giovani e giovanissimi che, in assenza di alternative, arrivano a essere centinaia.
“Le difficoltà nascono anche dal fatto che l’aggregarsi di molte persone comporta problematiche che la polizia deve affrontare, tutelando anche il rispetto del vicinato”, continua Roth. “Mi riferisco, ad esempio, ai casi di disturbi alla quiete pubblica. È un lavoro complesso di rete, di mediazione e di negoziazione, oltre che di applicazione delle basi legali”.
Prevenzione e lavoro di rete
L’approccio della polizia comunale non si limita alla repressione. Il lavoro coinvolge operatori sociali, dogane e l’organizzazione sociopsichiatrica, con l’obiettivo di creare una rete che punti al sostegno, alla protezione e alla rieducazione.
Samuel Maffi, capo del Dicastero sicurezza e prossimità di Mendrisio, sottolinea: “Abbiamo sì un lavoro di intervento e repressione, ma sempre più cerchiamo di lavorare sulla prevenzione e con la rete, quindi con le altre autorità cantonali e comunali in ambito sanitario e sociale, per far sì che la polizia cerchi anche di prevenire i problemi”.







