Diminuiscono le gravi infrazioni alla legge sulla circolazione stradale nei tunnel, almeno in quelli su territorio ticinese. Le inversioni di marcia nella galleria Vedeggio-Cassarate sono infatti passate da una media inquietante di 6 al mese nel 2012-2013 ad una o due.
La video sorveglianza nelle gallerie continua però ad essere inutilizzabile al fine di sanzionare i comportamenti pericolosi. "La qualità delle immagini registrate nei tunnel al momento è volutamente peggiorata. Bisogna infatti tenere conto delle regole per quanto riguarda la protezione dei dati", spiega Gabriele Crivelli, portavoce USTRA. Le immagini servono dunque solo per controllare il traffico.
Ma anche se hanno una bassa qualità, possono comunque risultare utili agli inquirenti. "Grazie alle immagini possiamo identificare il tipo di veicolo ed il colore. Le informazioni vengono poi passate alle pattuglie in zona, così che possano fermare il conducente che ha fatto l'infrazione", spiega Stefano Gianettoni, portavoce della polizia cantonale.
CSI/redMM






