La proroga data dal lungo iter per la realizzazione delle due palazzine ha semplicemente dilatato i tempi, ma la mensa sociale gestita da Fra Martino Dotta, che attualmente sfrutta gli spazi della Casetta gialla, dovrà trovare una soluzione alternativa entro la fine del 2019.
"La proprietà ci ha comunicato che dovremo lasciare l’attuale sistemazione perché prevede il via al cantiere all’inizio del 2020", ha detto Fra Martino ai microfoni della RSI. La ristrutturazione alla vecchia Masseria di Cornaredo non sarà sicuramente terminata per quel periodo: "I lavori potrebbero cominciare nell’autunno del 2019 - se l’iter burocratico seguirà il suo corso senza intoppi - e dureranno almeno un anno", ha continuato.
È necessario, quindi, trovare una soluzione transitoria per ospitare la mensa fino all’apertura della nuova struttura: "La comunicazione ufficiale ci è arrivata solo qualche giorno fa e dopo l’estate valuteremo delle possibili opzioni, cercando di mantenere questo servizio in città per poter essere raggiunto facilmente con i mezzi pubblici", ha concluso Fra Martino.






