Il 2019, dopo il rallentamento nel 2018, è stato un anno tutto sommato positivo per il settore delle metalcostruzioni in Ticino. Dopo l'abrogazione della LIA, ovvero l'albo degli artigiani, ora le preoccupazioni principali riguardano la stagnazione nel settore dell'edilizia privata e la chiusura di grandi cantieri stradali come Alptransit.
Una spinta positiva al settore potrebbe arrivare da lavori di risanamento di grandi opere pubbliche come scuole e palestre.
Intanto il settore della metalcostruzione continua i sui sforzi nella formazione all'avanguardia dei suoi apprendisti e nello sviluppare le competenze necessarie per poter affrontare un futuro in cui le parole: digitalizzazione, robotizzazione della produzione e stampe 3D saranno all'ordine del giorno. Per incentivare i giovani a lanciarsi in questa realtà professionale è stata lanciata la campagna "metallo, il futuro".






