Quando è stato fermato, l’uomo, contrariamente a quanto da lui sostenuto, impugnava i due coltelli che s’era portato appresso. Il procuratore generale ha archiviato con un decreto di non luogo a procedere la denuncia sporta in gennaio dal 35enne del Luganese, che nella notte di Capodanno era stato arrestato, ubriaco, all’entrata di un locale di Molino Nuovo.
"Ero disarmato"
Uno dei quattro poliziotti giunti sul posto (due della comunale e due della cantonale) gli aveva rotto gli incisivi superiori. Il 35enne, difeso dall’avvocato Giovanni Augugliaro, riteneva inoltre ingiustificato il fatto di essere poi stato costretto a spogliarsi, una volta portato al comando di via Beltramina.
"Ero tranquillo e disarmato" – ha sempre sostenuto. Ben diversa, però, la versione fornita in procura sia dagli agenti, sia dagli addetti alla sicurezza del ritrovo notturno. Da qui, come detto, il "non luogo" firmato da Noseda qualche giorno fa.
Francesco Lepori
Gallery video - Molino Nuovo, intervento proporzionato
Gallery video - Molino Nuovo, intervento proporzionato








