Omicron sta creando diversi problemi alla società. Si calcola che circa 12-14'000 persone attive nel mondo del lavoro ticinese siano attualmente a casa tra isolamenti e quarantene.
Molte aziende si rivolgono così alle agenzie di lavoro interinale, che stanno vivendo in questi giorni un boom di richieste. A livello nazionale le più importanti società di lavoro interinale segnalano che il numero di collocamenti effettivi sono triplicati rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni.
Un incremento c'è stato anche a sud delle Alpi e, conferma Stefano Martina di Job Contact, la causa è sempre la stessa: "Solo lunedì mattina tutte le richieste arrivate per domani (martedì) sono sostituzioni dovute al Covid-19".
Finora il personale a disposizione riesce a soddisfare la domanda, ma qualche difficoltà potrebbe presto sopraggiungere, ammette Aldo Camuso di Adecco: "Per ora abbiamo sempre avuto disponibilità a livello di personale, ma molti settori hanno riaperto solo in queste ore. Sarà difficile sostituire il personale altamente qualificato, come ad esempio i meccanici specializzati".
“Poteva andare peggio, la situazione per ora è sotto controllo ma siamo preoccupati del fatto che potrebbe peggiorare”, dichiara alla RSI Andrea Gheri, presidente della Camera di commercio ticinese, in relazione alle assenze dei lavoratori. Gheri si è pure espresso sulle durate di quarantene e isolamento, che ritiene debbano essere ridotte.

Omicron, aziende cercano interinali
Il Quotidiano 10.01.2022, 20:00







