"Si congela dal freddo, e di notte non se ne parla". Parole di un inquilino di un palazzo di Morbio Inferiore, al freddo da giorni dopo che si è danneggiata la caldaia.
La struttura conta 17 appartamenti, di cui una decina sfitti, ed è uno dei tanti palazzi costruiti decenni fa, nei quali non si rinnova e non si investe più. Mentre le temperature esterne sfiorano gli zero gradi, gli inquilini sono costretti a scaldarsi con sistemi di fortuna.
Qualcuno ha deciso di andarsene, come questo giovane padre. "Mio figlio ha 27 giorni, è appena nato", racconta l’uomo. "Cambio casa, perché non c’è riscaldamento e manca spesso l'acqua calda. Ho chiamato diverse volte per lamentarmi ma le risposte sono sempre state abbastanza scortesi, per cui anche chiamare, per me è inutile". Contattata, l'amministrazione ci ha risposto che non era tenuta a parlarci.
Il caso è noto anche alle autorità comunali, alle quali si sono rivolti alcuni abitanti del palazzo. "Personalmente trovo sia abbastanza penoso e sconcertante che ci siano proprietari e amministrazioni di immobili che permettano queste problematiche", reagisce la sindaca di Morbio Inferiore Claudia Canova. "Il Municipio valuterà prossimamente se fare qualcosa".
Il consiglio immediato è intanto di rivolgersi all'associazione inquilini, che ha mandato un fax venerdì pomeriggio. Ciò vale come preavviso prima di mandare il caso all'ufficio di conciliazione.

Inquilini al freddo a Morbio Inferiore
Il Quotidiano 09.12.2020, 20:00






