La donna trovata senza vita sabato mattina in una stanza del Continental Parkhotel di Lugano da un’inserviente sarebbe deceduta, secondo informazioni della RSI, almeno un paio di giorni prima. Una notizia, questa, che gli inquirenti non confermano, né smentiscono. Attorno alla vicenda, infatti, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.
Lunedì mattina è stata eseguita l’autopsia, che permetterà di capire, almeno in parte, che cosa è accaduto nella stanza 49, al terzo piano dell’albergo. Una camera che la donna condivideva con il compagno e che – secondo quanto raccontato da alcuni testimoni – era stata trovata parecchio in disordine. Le indagini proseguono e al momento non escludono nessuna pista: dalla morte naturale, all’omicidio intenzionale.
L’uomo che l’accompagnava e fermato sabato rimane ricoverato in una struttura ospedaliera ticinese, a causa dei problemi di salute di cui è affetto. Si tratta di un 60-70enne, quasi coetaneo della donna, che si esprime in svizzero tedesco.
Trovata morta dopo almeno due giorni
Il Quotidiano 29.07.2019, 21:30







