L’incidente mortale avvenuto ieri a Quinto, dove una 37enne del Mendrisiotto ha perso la vita, ripropone ancora una volta il tema della sicurezza stradale quando si formano code in autostrada. In particolar modo su quel tratto della A2, dove altri incidenti negli anni hanno avuto anche un esito letale.
La dinamica
Questa la dinamica di quanto successi sabato: sono le 12:30 quando un camion con rimorchio avanza lentamente, incolonnato, sulla corsia di destra verso il primo semaforo che regola il dosaggio prima della galleria del San Gottardo, sei chilometri più avanti; un’auto, una volkswagen di piccola cilindrata, partita dal Mendrisiotto, lo tampona violentemente: muore la passeggera che viaggiava dietro; gravi i due seduti sui sedili anteriori: l’autista, una donna di 35 anni, e un uomo di 28. Le immagini mostrano l’auto con il muso quasi inesistente, distrutto dalla forza dell’urto.
Grave incidente sull’A2 a Quinto
RSI Info 30.05.2026, 15:40
L’anno nero: il 2016
Sembra la copia di altri incidenti analoghi avvenuti sempre lì, a Quinto, grosso modo all’altezza dell’aeroporto di Ambrì. L’anno nero fu il 2016. In due mesi vi furono sei morti: due cittadine israeliane, la madre e la figlia, spinte sotto il camion che viaggiava davanti a loro, tamponate da un’auto. E poi un’intera famiglia tedesca - mamma, papà e due figli, anche loro tamponate da un TIR che schiaccia la loro auto contro il camion che avevano davanti. In comune, entrambi gli incidenti, hanno avuto cause umane: disattenzioni dei conducenti. Nel primo chi guidava trafficava con l’autoradio. Nel secondo, un colpo di sonno dell’autista del camion, anche se dovuto a un problema di salute poi dimostrato a processo.
La perizia sull'incidente di Quinto
Il Quotidiano 28.12.2016, 20:00
Corsia CUPRA aperta
La differenza è che dieci anni fa, quel tratto d’autostrada era un cantiere, tanto che l’Ufficio federale delle strade corse ai ripari, mettendo della segnaletica provvisoria per avvertire di code e rallentamenti.
Ieri, stando a nostre informazioni, la segnaletica, ben più moderna, sarebbe stata in funzione, dato che è direttamente collegata con l’apertura della corsia CUPRA. Corsia che, in caso di code, permette di uscire e decongestionare l’autostrada deviando parte del traffico sui i passi alpini. E ieri a quell’ora CUPRA era aperta.



