Ticino e Grigioni

Muore in Spagna e torna senza rene

Espiantato l'organo senza il consenso dei familiari a un'ottantenne ticinese. La scoperta in Ticino con il rientro della salma

  • 20.06.2017, 10:33
  • 4 maggio, 18:15
Un'autopsia è stata richiesta dal figlio al rientro in Ticino

Un'autopsia è stata richiesta dal figlio al rientro in Ticino

  • ©Ti-Press / Samuel Golay

E’ deceduta in Spagna durante una vacanza con il figlio e, al rientro in Ticino, la macabra scoperta: le è stato asportato un rene, senza il consenso dei famigliari. La vicenda è stata riportata, martedì, su laRegione.

La donna, ultraottantenne del bellinzonese, si era sentita male ed era stata ricoverata per ulteriori accertamenti. Dopo vari esami, i medici avevano dichiarato che non era nulla di grave e l'avevano trattenuta per la notte. "Dovevo passare a prenderla. Poi hanno chiamato parlando di gravi complicazioni", ha raccontato l'uomo. "Sono accorso ma era già deceduta – mi dissero – per un arresto cardiaco".

Al rientro in Svizzera, un'autopsia all'Istituto di patologia di Locarno, oltre a certificare la causa di morte, ha attestato la mancanza del rene sinistro.

Il figlio vuole far luce sulla vicenda e, tramite l'ambasciata svizzera a Madrid, ha incaricato un legale spagnolo di fare accertamenti. In Spagna, la normativa parla di "consenso presunto" e ciascuno, se non ha espressamente dichiarato il contrario, è un potenziale donatore.

AnP

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