Sono circa 9’700 i grigionesi che si sono già annunciati per votare elettronicamente alle elezioni cantonali del 14 giugno, le prime in cui è disponibile l’e-voting, anche se soltanto per gli abitanti di 28 dei 100 Comuni retici che rappresentano in tutto la metà dell’elettorato.
Della possibilità si è avvalso quindi “in media il 12% degli aventi diritto nei Comuni che lo offrono, ma dove è disponibile da più tempo, come a Pontresina, si sale al 30%”, ha spiegato alla RSI il cancelliere Daniel Spadin.
A Poschiavo, fra domiciliati e residenti all’estero sono in 380 ad aver optato per l’e-voting. L’8% ha invece già votato per corrispondenza, a fronte dell’11% di Roveredo, località quest’ultima dove invece l’e-voting non è disponibile.
Le modalità per esprimere le proprie preferenze sono quindi ora tre, se si conta anche quella tradizionale nell’urna. “Per noi non conta come si vota, l’importante è che la gente partecipi alle elezioni”, ha spiegato Spadin. Le ultime elezioni cantonali hanno registrato una partecipazione del 39%. Un dato in crescita rispetto a quelle precedenti, aumento che si spera si confermi il 14 giugno.









