"Il prodotto oftalmologico Ala Octa - sospettato in Francia e in Spagna di aver causato la cecità parziale di alcuni pazienti - non ha provocato danni in Ticino". A sostenerlo è il farmacista cantonale, Giovan Maria Zanini, secondo il quale: "Già da luglio (quando la società tedesca Alamedics ne aveva bloccato la vendita, ndr) gli specialisti erano a conoscenza delle possibili complicazioni. Nessuno di loro ci ha però contattato fino ad ora”.
Il preparato in questione è un dispositivo medico usato dagli specialisti durante operazioni oftalmologiche, e non un medicamento accessibile al pubblico, precisa ancora Zanini.
L’unica segnalazione elvetica è giunta da un ospedale romando, e l’episodio ha spinto Swissmedic a sospendere l’uso del farmaco a partire da mercoledì.
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