Non ci sarà una nuova vita per le torri del Padiglione svizzero a Expo 2015, che saranno smantellate e riciclate come il resto della struttura, ormai svuotata a 10 giorni dalla fine della manifestazione.
Il costo per lo smontaggio e trasporto delle torri, tra gli 800'000 franchi e un milione, secondo quanto ci conferma martedì Andrea Arcidiacono, responsabile della comunicazione del Padiglione svizzero, si è infatti rivelato troppo alto. Una cinquantina di città svizzere, contattate lo scorso anno, avevano già declinato l’offerta per questioni finanziarie. Stessa risposta poi ricevuta anche da alcuni privati che si erano dichiarati interessati.
Il destino del monolite in granito di 24 tonnellate che riproduce il massiccio del San Gottardo sarà invece deciso nel gennaio dell’anno prossimo dalle autorità politiche di Ticino, Grigioni, Uri e Vallese.
sf






