Ticino e Grigioni

"Niente bici per i migranti"

Il sindaco di Pescate denuncia: "Se non sono assicurati e sono coinvolti in un incidente stradale, chi paga i danni?"

  • 03.12.2017, 10:13
  • 4 maggio, 19:03
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Protesta in sella contro il divieto della bicicletta per i migranti

RSI Info 03.12.2017, 10:00

  • Bicicletta non per tutti...
  • RSI/Romina Vinci

Vietare l’uso della bicicletta ai migranti in quanto, essendo nullatenenti, non possono rimborsare eventuali danni: questo è quanto chiede Dante De Capitani, sindaco di Pescate, un paese in provincia di Lecco, che vuole varare quest’ordinanza. Un'ordinanza singolare, che sta facendo discutere.

L’idea parte da un caso specifico, avvenuto nella limitrofa Malgrate qualche settimana fa: qui infatti una donna ha investito con la sua auto un richiedente asilo in bicicletta, rimasto praticamente illeso, mentre la macchina ha riportato un danno di mille euro. Danno che il profugo, non essendo assicurato, non ha potuto rimborsare.

“Non posso permettere che fatti simili si possano ripetere, devo salvaguardare i miei concittadini”, ha affermato De Capitani nei giorni successivi all'incidente, nello spiegare la sua idea. E intanto il suo paese si divide, tra chi è d’accordo con la sua iniziativa e chi invece ne prende le distanze. Proprio “i contrari” hanno dato vita ad una “biciclettata multiculturale”, che sabato pomeriggio ha attraversato la pista ciclabile di Pescate.

Romina Vinci

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