Il presidente della pretura penale, Marco Kraushaar, ha prosciolto giovedì un collaboratore del quotidiano “laRegione” dal reato di diffamazione. Il giornalista si era opposto al decreto d’accusa emesso nel marzo del 2018, con cui il procuratore pubblico Nicola Respini aveva proposto una pena pecuniaria sospesa di 300 franchi e una multa di 100.
La vicenda riguardava un articolo pubblicato il 30 ottobre del 2017 sul caso Finmeccanica; il gruppo industriale d’oltre confine finito al centro, alcuni anni fa, di un’indagine per corruzione legata alla fornitura di 12 elicotteri al governo indiano.
Una delle persone coinvolte si rivolse al ministero pubblico ticinese, sostenendo che le informazioni pubblicate dal giornale fossero lesive della sua reputazione. Tesi poi accolta da Respini, secondo il quale il cronista non era stato in grado di dimostrare la veridicità dei fatti descritti. Come detto, il giudice Kraushaar ha dato però ragione al giornalista, rappresentato dall’avvocato Paolo Bernasconi.
Francesco Lepori







