Un alterco, ma nulla di più. La pretura penale di Bellinzona ha prosciolto due uomini, padre e figlio, accusati d’aver insultato e malmenato, il 25 maggio dello scorso anno, un agente della polizia comunale di Lugano. Il tutto a seguito della discussione nata il giorno precedente tra il poliziotto (fuori servizio) e alcuni ragazzi, compreso il giovane in questione.
Nei confronti degli imputati il procuratore pubblico Paolo Bordoli aveva emesso un decreto d’accusa, ritenendoli colpevoli d’ingiuria e, quanto al papà, di altri reati (a cominciare da quello di lesioni semplici). Il pretore Siro Quadri ha accolto invece la tesi del difensore, l’avvocato Giovanni Augugliaro, basata su più testimonianze. Ai suoi clienti – si legge nella sentenza, giunta oggi alle parti - lo Stato dovrà ora versare un risarcimento di 2'600 franchi.
Francesco Lepori






