La famiglia gli affidava regolarmente la propria bambina, convinta di potersi fidare di lui. Il nonno (un 69enne del Luganese) avrebbe invece approfittato della situazione per abusare a più riprese della nipotina.
L’atto d’accusa, appena firmato dalla procuratrice Chiara Borelli, traccia un quadro inquietante. Tra il 2011 e il 2015 sarebbero avvenute non meno di 10 violenze carnali, a cui va aggiunta un’ottantina di atti sessuali di altro genere. Per vincere la resistenza della piccola, in più occasioni l’anziano (parzialmente reo-confesso) avrebbe inoltre utilizzato filmati pornografici.
Il rinvio a giudizio parla anche di una seconda vittima: una parente minorenne che, nel 2013, in una circostanza sarebbe stata costretta a subire le sue morbose attenzioni.
Il 69enne (in carcere dalla fine di febbraio) sta già espiando anticipatamente la pena. Alle Assise Criminali dovrà rispondere di coazione sessuale, violenza carnale, atti sessuali con fanciulli, incesto e pornografia. Per lui Borelli chiederà una pena superiore ai cinque anni.
CSI del 30.08.16; il servizio di Francesco Lepori
RSI Info 30.08.2016, 19:33
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Francesco Lepori
Dal Quotidiano del 30.08.2016: Nonno abusa della nipotina






