Sarà ancora attiva fino alla fine di giugno la hotline telefonica che dal mese di marzo sta rispondendo alla popolazione toccata dall'epidemia di COVID-19. Il suo successo è testimoniato dai i numeri. Come ci dice Roberto Cianella, direttore della Federazione Cantonale Servizi Autoambulanze: “Domenica sera si sono superate le 29’000 chiamate”.
“Per dare un’idea – prosegue Cianella - la centrale 144 che gestisce tutte le richieste di intervento normalmente fa 45'000 chiamate in un anno, mentre la guardia medica circa 13'000”.
Un servizio che era anche andato a colmare delle lacune verificatesi a livello federale. “L’hotline della Confederazione non aveva all’inizio una fascia oraria di disponibilità così estesa; non avevano personale che parlasse italiano; e tecnicamente era praticamente impossibile da raggiungere”.
La fine dell'emergenza ha avuto ripercussioni anche sulle telefonate: da un picco di 800 giorno ci si è stabilizzati ora attorno al centinaio. Inizialmente le domande erano di genere sanitario, oggi invece sono legate soprattutto alla mobilità.






