Un nuovo convoglio di aiuti è partito dal Ticino alla volta delle zone sinistrate dell'Abruzzo. Venerdì pomeriggio una decina di pompieri di Chiasso si è messa in moto munita di mezzi per spalare la neve e altro materiale nell'ambito di un'azione in collaborazione con il Comune di Balerna della durata di una settimana circa.
La partenza è stata concordata con i colleghi di Bellinzona, in modo da continuare l'attività iniziata dai pompieri ticinesi a favore della popolazione in difficoltà. È previsto un intervento per liberare le strade di Fano Adriano, piccolo comune della provincia di Teramo, in seguito a una richiesta espressa dal sindaco e reso possibile dal sostegno ricevuto da diversi enti pubblici e privati.
Rientro a Bellinzona
Anche gli ultimi pompieri della capitale tornano infatti a casa oggi, ora che, come spiegano in un comunicato "la fase acuta è terminata e si stanno ristabilendo i servizi essenziali, da quello postale all'elettricità, all'approvvigionamento di beni di prima necessità". L'impiego ticinese, ricordano, è iniziato grazie a legami di amicizia stretti già 15 anni fa. I militi erano a disposizione del centro di coordinamento della prefettura di Teramo e, a livello locale, del centro operativo di Pietracamela. Il bagaglio umano ne esce arricchito, ma il contributo portato è stato "una goccia nel mare": gli abitanti di quei luoghi temono infatti un progressivo spopolamento e impoverimento della regione.
sf/pon
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