Le Olimpiadi di Milano Cortina sono giunte al termine, e per il Canton Grigioni, è tempo di stilare un bilancio circa le misure di gestione del traffico. Secondo un comunicato, il risultato è positivo: la gestione del traffico si è dimostrata valida. Particolarmente soddisfacente è stato l’utilizzo costante dei mezzi pubblici da parte dei viaggiatori diretti a Livigno e Bormio.
Come previsto dal decreto, i Grigioni avevano fissato obiettivi chiari: garantire un flusso del traffico stabile, decongestionare le regioni e i villaggi interessati lungo gli assi di accesso al Tunnel Munt la Schera e mantenere la funzionalità nei luoghi sensibili al traffico. Obiettivi che, secondo le autorità, sono stati raggiunti.
I bus navetta messi a disposizione da AutoPostale e da altri partner hanno trasportato quasi 41’000 persone tra Zernez/Müstair e Livigno. L’affluenza è risultata inferiore alle previsioni comunicate in autunno dagli organizzatori italiani, ma è stato comunque raggiunto il 70% dell’afflusso previsto.
La minore domanda è probabilmente legata al numero complessivo di spettatori presenti alle gare, inferiore alle attese per quanto riguarda il territorio grigionese.
I parcheggi Park-and-Ride sono stati utilizzati in misura moderata: sono stati registrati 1’192 veicoli, un dato che conferma la preferenza per il trasporto pubblico. L’85% dei viaggiatori diretti a Livigno e Bormio ha infatti scelto i mezzi pubblici.
Durante l’intero periodo dei Giochi non si sono verificati ingorghi sugli assi di accesso. Anche nelle valli del Grigioni italiano, in particolare in Valposchiavo, si è registrato un leggero aumento del traffico legato all’evento. È stato così possibile garantire ai frontalieri l’accesso regolare ai luoghi di lavoro nei Grigioni.
Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione interdipartimentale e transfrontaliera tra i servizi operativi coinvolti, le imprese di trasporto e le organizzazioni partner.

Il traffico delle Olimpiadi
Telegiornale 13.02.2026, 20:00






