È accusato di tentato omicidio, in subordine lesioni gravi, il 22enne grigionese sotto processo da martedì a Lugano per la lite avvenuta nel luglio del 2014 fuori dal Polisport di Olivone. L’imputato, allora 19enne, sferrò un pugno a un 35enne del Luganese che rimase gravemente ferito.
Tutto accadde all’esterno del centro, dove si era tenuto un concerto, verso le 5 del mattino. La vittima ha rischiato la vita e ancora adesso porta le conseguenze dell’accaduto.
“Non volevo fare del male a nessuno” ha ripetuto più volte in aula l’imputato senza però riuscire a fornire un motivo preciso del suo gesto. I fatti sono ammessi, sono però contestate le imputazioni descritte nell’atto di accusa del sostituto Procuratore generale Antonio Perugini. La corte in mattinata ne ha prospettata una terza sempre in subordine: lesioni colpose gravi.
Perugini ha chiesto la conferma del reato di tentato omicidio e la condanna a cinque anni e mezzo di carcere e nel caso la corte ritenesse invece le lesioni gravi a una pena di 3 anni.
PP del 05.12.17; il servizio di Romina Lara
RSI Info 05.12.2017, 13:04
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RG delle 12.30 del 05.12.17; il servizio di Romina Lara
RSI Info 05.12.2017, 13:33
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