Gallery video - Omicidio Diebold, sopralluogo con l'indagato
Nuovi sviluppi procedurali nell’inchiesta per l’omicidio Diebold. In mattinata a Villa Luganese, nell’abitazione del presunto autore dell’omicidio di Via Sorengo si è svolto un sopralluogo da parte della polizia e del procuratore Moreno Capella.
Sul posto era presente l’indagato 50enne che, verosimilmente, ha dovuto ricostruire i suoi movimenti la sera dell’omicidio, secondo la versione resa agli inquirenti. Suo compito era quello di mostrare concretamente come si sarebbe procurato le ferite trovate sulle sue braccia, che a suo dire si è fatto con una macchina da giardinaggio.
Non sembra che vi siano dubbi sul fatto che la sera prima del delitto il tedesco abbia cenato con la vittima, che è stata trafitta da diverse pugnalate inferte con un coltello che non è stato ancora trovato e che potrebbe essere una prova risolutiva.
La polizia ha provveduto a isolare la zona per non turbare la scena dove gli specialisti della Scientifica hanno potuto effettuare i riscontri con i dati rilevati subito dopo i fatti. Il sopralluogo si è protratto per alcune ore.








