Dopo l’annuncio del consigliere di Stato Christian Vitta di non ricandidarsi per il posto nel governo cantonale, all’interno del Partito liberale radicale - ma non solo al suo interno a dire il vero - si è immediatamente scatenato il “toto-liste”. Sono insomma iniziati a circolare i primi nomi di chi potrebbe sostituirlo. Nomi e ipotesi che la trasmissione radiofonica Radiogiornale della RSI ha iniziato a sondare.
La base del PLR, e non solo la base, si aspetta una lista forte anche per parare il colpo di doversi presentare alle elezioni senza un consigliere di Stato uscente. E una lista forte il presidente Alessandro Speziali l’ha del resto già promessa. “Sarà necessariamente una lista forte, eterogenea”, ha detto.
Dalla base, fin dall’annuncio di Vitta sono arrivate proposte anche specifiche. Come per esempio quella dell’ex gran consigliere Giorgio Galusero: “Credo che il momento sia topico, è necessario mettere in lista il massimo possibile. Io ho suggerito i due consiglieri nazionali”.
Candidare dunque sia Alex Farinelli sia Simone Gianini. “Può essere veramente l’occasione di raddoppiare”, ha detto Galusero.
Ma cosa ne dicono i due interessati? Alex Farinelli da parte sua ha risposto che di politica cantonale ne ha già fatta in passato, “quindi un poco la conosco. Avrò modo di riflettere nelle prossime settimane. Poi con il partito si farà un discorso in merito a quello che potrebbero essere le possibili candidature”.
Simone Gianini ha dichiarato che si tratta di un’ipotesi a cui non aveva ancora pensato. “Attualmente sono assorbito a Berna. Una forte motivazione sarà comunque all’interno del partito. Faremo una discussione anche magari in questo senso”.
TG Notte del 28.05.2026 La dichiarazione di Christian Vitta
RSI Info 28.05.2026, 22:56





