La gratuità dei trasporti pubblici in caso di superamento della soglia di guardia delle PM10 continuerà ad essere una misura che il Governo ha la facoltà di introdurre per situazioni straordinarie.
Lo ha deciso martedì il Gran consiglio bocciando con 46 voti favorevoli, 20 contrari e 5 astenuti una mozione del deputato Massimiliano Ay (MPS-PC), che chiedeva di rendere automatica la misura ad ogni superamento del limite di 100 microgrammi al metro cubo.
Il costo della proposta – tra i 2 e i 7 milioni di franchi – ritenuto “non sopportabile per le finanze cantonali” ha prevalso nel corso del dibattito sulla degradata situazione della qualità dell’aria e della mobilità nel cantone e in particolar modo nel Mendrisiotto. Un dato quest’ultimo peraltro smentito dal Consigliere di stato Zali: “La situazione sul lungo termine sta migliorando. I superamenti di soglia stanno diminuendo. Se veramente ci sono dei milioni in più, usiamoli per altro”.
SP





