Ticino e Grigioni

Paghe nette più alte al confine?

A Roma si discute un progetto di legge che punta a ridurre il prelievo fiscale a chi rimane in Italia a lavorare

  • 23.07.2018, 23:03
  • 4 maggio, 20:08
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Intervista all'On. Matteo Bianchi - Legge "Aree di confine"

RSI Info 23.07.2018, 20:35

  • rsi

Una paga netta più alta, per non varcare il confine. Il progetto di Legge italiano che sarà depositato alla Camera in questi giorni - "regime fiscale incentivante per lavoratori nelle aree di confine" - cerca di far rimanere le persone a lavorare nella regione (italiana, ndr) di frontiera tramite buste paga più pesanti.

A chiedere alla politica romana di chinarsi sulle aziende della provincia di Varese e Como, è il deputato della Lega Matteo Bianchi, che ha presentato lunedì l'iter in Confartigianato a Varese, che pure ha collaborato alla stesura della stessa.

Comincia l'iter parlamentare di una Legge che potrebbe favorire anche il Ticino

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  • ansa

Ha riferito alla RSI che il principio che si desidera portare avanti è simile a quello della carta sconto benzina regionale, adattando il "valore" degli stipendi in una fascia di 20 km dal confine.

“L’obiettivo – ha detto Bianchi - è quello di mantenere le risorse umane nelle nostre aziende con stipendi più allettanti, evitando pure di intasare il territorio ticinese, con i noti problemi". L'idea è quella di agire sul cuneo fiscale, detassando gli stipendi per aumentare il netto salariale.

sdr

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