Il Tribunale amministrativo ha accolto i ricorsi, due presentati da cittadini di Montagnola, uno dalla Società ticinese per l’arte e la natura (STAN), concernenti il parco della ex Casa Rossa di Montagnola dove soggiornò per oltre un trentennio Hermann Hesse.
La STAN, si legge in una nota diffusa giovedì, è particolarmente soddisfatta per la sentenza dello scorso 14 maggio del Tribunale amministrativo che, di fatto, annulla sia la licenza edilizia rilasciata dal Comune di Collina d’Oro ad uno studio di architettura per l’edificazione di sette unità abitative, sia la decisione di conferma della licenza decisa nel febbraio 2017 dal Consiglio di Stato che respingeva, in prima istanza, i tre ricorsi.
Pur ritenendo il “permesso rilasciato non conforme al diritto” i giudici non si sono però pronunciati sulle principali obiezioni della STAN riguardanti l’aspetto paesaggistico e il valore culturale del complesso. La STAN sollecita ora la Commissione della gestione e il Parlamento ad accogliere la mozione del 2014 per la creazione di un “Parco letterario Hermann Hesse patrimonio dell’Umanità”.
Swing






