Giovedì notte, sei passatori e undici migranti sono entrati in Ticino dal valico di Ponte Faloppia, a Novazzano. Le guardie di confine hanno fermato le tre auto, partite da Milano, poco più tardi, a Balerna.
I passatori (di nazionalità pakistana) sono stati interrogati e denunciati al ministero pubblico, che nei loro confronti ha aperto un procedimento penale. Il reato ipotizzato dal procuratore Zaccaria Akbas, titolare dell’incarto, è quello di incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegali.
Venerdì tutti e sei sono stati rimessi in libertà; gli inquirenti non hanno ritenuto necessari ulteriori approfondimenti. La vicenda, però, non è ancora chiusa. Per i passatori si prospetta infatti un decreto d’accusa. Intanto sia loro, sia i migranti hanno già lasciato il territorio svizzero.









