Un ladro per mestiere dell'Europa dell'est è stato condannato oggi, lunedì, a 15 mesi da scontare. Alle Correzionali, il giudice Marco Villa lo ha riconosciuto colpevole di furto, violazione di domicilio e danneggiamento. Prima di iniziare la sua carriera di malvivente all'ovest, l'imputato lavorava in patria come pastore. Sposato in 4 occasioni, ogni volta che usciva dal carcere, ha detto, si ritrovava senza moglie.
Razzie senza confini
L’uomo, già in carcere in Germania per razzie nelle gioiellerie, tra il giugno 2005 e il maggio 2013, ha rubato in varie località. Oltre a quelle a nord del Gottardo, anche Gudo, Cadenazzo, Quartino, Castione, Gerra, S. Antonino e Gambarogno. La refurtiva delle sue scorribande era spesso magra, ma in alcune occasioni, come in Ticino, si è anche impossessato di merce di valore (fino a 33'000 franchi).
L’accusa, rappresentata dal procuratore pubblico Paolo Bordoli, aveva chiesto 2 anni. La difesa si era battuta per una condanna di al massimo 20 mesi, la metà della quale sospesa.
Da.Pa/CSI
Gallery audio - Pastore diventa ladro, condannato
Contenuto audio
CSI 18.00 Il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 24.02.2014, 18:45









