Ticino e Grigioni

Pelli dichiara guerra alla burocrazia

Congresso dei delegati liberali-radicali svizzeri a Visp

  • 25.06.2011, 19:43
  • 4 maggio, 12:08
Fulvio Pelli

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  • RG 18.30 SERENA - ASSEMBLEA PLR 25.06.11.MUS

    RSI Info 25.06.2011, 20:19

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I delegati del PLR, riuniti a Visp (Vallese), hanno adottato all'unanimità due risoluzioni contro l'eccesso di burocrazia, una di carattere generale e un'altra in ambito ambientale. Con queste proposte i liberali radicali intendono rafforzare la piazza finanziaria elvetica e creare nuovi impieghi.

In particolare, nel settore ecologico ed energetico, il PLR vuole abolire le autorizzazioni per la posa di pannelli solari sui tetti e l'avvio immediato della costruzione di linee ad alta tensione. Più in generale viene rivendicata maggiore libertà e responsabilità individuali contro gli eccessi di regolamentazione, invitando in tal senso governo e parlamento a intervenire per via legislativa solo ove strettamente indispensabile.

In precedenza il presidente del PLR Fulvio Pelli si è scagliato contro “la burocrazia assurda” che “minaccia la nostra libertà”, su cui il partito di centro-destra ha lanciato un’iniziativa popolare lo scorso ottobre, che ha ottenuto finora la metà delle firme richieste (50'000).

A preoccupare il dirigente ticinese è soprattutto lo Stato, che attraverso il moltiplicarsi di "testi inutili", “vuole regolare tutto” a detrimento della responsabilità individuale. E in proposito Fulvio Pelli cita la tassa sulla birra promossa dalla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf o l’imposta sulla superficie abitativa avanzata dalla collega Doris Leuthard, definita un furto organizzato contro i cittadini e un attentato alla saggezza dei risparmiatori.

Non sono evidentemente mancate le stoccate alla sinistra che chiede allo Stato di tassare i ricchi e la società, “tutti quelli che lavorano e risparmiano”. E le elezioni che si avvicinano non fanno che peggiorare la situazione perché "potete stare certi che i
politici in piena campagna elettorale, vi costruiranno un nuovo mondo con fiumi di regole e torrenti di imposte sulla base di belle promesse".

Nel corso dell'assemblea Brenda Mäder, presidente dei Giovani PLR e copresidente del comitato referendario ha reso noto che sono state raccolte già 70'000 firme (ne bastano 50'000) contro il prezzo unico del libro reintrodotto dalle Camere nella sessione primaverile. Sul referendum, sostenuto anche da Giovani UDC, UDC, Partito Pirtata e alcuni Verdi liberali, si esprimeranno quindi le urne.

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