Sono una cinquantina gli appartamenti, secondo la polizia di Lugano, dove si pratica la prostituzione. Il fenomeno tocca ora il quartiere di Besso. Lo indica il comandante della comunale Roberto Torrente, secondo cui la situazione viene costantemente monitorata.
La denuncia è dell’associazione “Besso Pulita” e riguarda in particolare lo stabile al numero 26 di Via Canevascini. L’aumento delle attività a luci rosse è dovuto alla chiusura di numerosi postriboli.
La lamentele sul disturbo arrecato agli abitanti per l’andirivieni di clienti sono tenute in considerazione, ma intervenire alla radice non è facile. I ricorsi possono allungare i tempi per ristabilire un uso “non a luci rosse” delle abitazioni. Il Municipio sta valutando come procedere per venire incontro a chi chiede di ridurre i disturbi alla quiete pubblica.
Red.MM/CSI





