A Salorino c’è preoccupazione per i furti compiuti negli ultimi tempi, ma non tale da istituire immediatamente un servizio di sorveglianza privato. Al sondaggio (sono state inviate 220 lettere) promosso da un comitato di cittadini ha risposto circa un terzo degli abitanti interpellati. E’ emerso che molte abitazioni sono già protette da impianti di allarme. L’idea delle ronde notturne è considerata buona, ma costosa. Si preferisce quindi mantenerla come ultima ratio.
Si cercano rassicurazioni dalle autorità comunali
Il prossimo passo del comitato civico sarà quello di allacciare contatti più stretti con la Commissione di quartiere, emanazione delle autorità comunali di Mendrisio, e con le forze di sicurezza cantonali. Occorre evitare di disperdere inutilmente le risorse, si legge nel comunicato diffuso martedì.
Un incontro con il Municipio è previsto a breve, ci spiega Marco Favini , membro del comitato civico. “L’idea delle ronde non è stata accantonata”, aggiunge, si cercano però delle forme di collaborazione per promuoverla.
Coldrerio come esempio
L’intenzione di Coldrerio di affidare ad un’agenzia privata la sorveglianza (specialmente notturna) del suo territorio a seguito dei furti di sabato “fa ben sperare”, si legge ancora nella nota.
Tra le ipotesi al vaglio del comitato vi è anche quella di “organizzare serate dedicate alla diffusione dei migliori e più efficaci sistemi di pronta reazione e difesa da parte dei privati, della pronta collaborazione con la polizia e altro ancora”.
Red MM/cos










