"Per un ente ospedaliero forte e vicino al paziente. Per un sistema sanitario ticinese all’avanguardia e di qualità. Per collaborazioni e progettualità".
Sono questi i motivi che hanno spinto il Consiglio di Stato, ha spiegato martedì a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona il presidente Paolo Beltraminelli, a dire "sì" alla modifica della Legge sull'ente ospedaliero (EOC) e "no" all'iniziativa popolare "Giù le mani dagli ospedali".
Alla conferenza stampa erano presenti anche i ministri Norman Gobbi e Christian Vitta. La modifica della legge sull’EOC, ha precisato il direttore del dipartimento Istituzioni, "è una garanzia per mantenere i 1’300 posti di lavoro nelle Valli nel settore sociosanitario". Il voto popolare è previsto il prossimo 5 di giugno.
joe.p.
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Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 02.05.2016 Il servizio di Luigi Frasa
RSI Info 03.05.2016, 19:51
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