Il caso Peric non è ancora chiuso. Martedì il difensore del falso medico di Savosa, condannato in dicembre a 28 mesi di carcere (parzialmente sospesi), ha inoltrato infatti la dichiarazione di appello. A breve il 77enne tornerà dunque in aula.
Per anni Peric praticò, su un numero indefinito di persone, l’ozono e la neuraterapia. Continuò imperterrito dal ’98 al 2011, anche dopo il primo dei suoi tre arresti, avvenuto nel 2007. Peric mise a rischio la salute dei suoi pazienti, dai quali oltretutto si faceva pagare in nero. E questo – ha stabilito la Corte delle Assise Criminali - senza avere né la laurea in medicina, né tantomeno l’autorizzazione a esercitare.
Willy Peric, dal canto suo, ha però sempre respinto ogni accusa. Da qui la decisione d’impugnare la sentenza emessa in primo grado.
Francesco Lepori








