Un bagnante prima rivolge il suo disappunto al personale della piscina e poi, non pago, interrompe la lezione di nuoto e fotografa le partecipanti. Questi a grandi linee i punti attorno a cui si è articolata la vicenda verificatasi lunedì sera (29.01) alla piscina comunale di Lugano. A riportare l’evento è il portale Tio.
Al centro della diatriba? Il burkini sfoggiato da alcune allieve e reputato da un bagnante fuori luogo. L’indumento è però riconosciuto dal regolamento della struttura.

Inizialmente l’uomo ha incalzato il personale di servizio, pretendendo chiarimenti circa la liceità del costume. Non soddisfatto, si è rivolto direttamente alla monitrice del corso, interrompendo la lezione. Ma anche questo non è bastato a raffreddare l’animo dell’uomo, che all’uscita si è permesso di fotografare le bagnanti.
“La polemica di quel signore è fuori luogo” ha sottolineato il responsabile dei centri balneari Gianfranco Salvati: “il costume da bagno musulmano è regolare, come mostrano i cartelli all’ingresso”.

Ginevra, polemica sul burkini
Telegiornale 16.02.2023, 13:30








