Il Consiglio di Stato ticinese ha formalmente proposto al Legislativo cantonale di abbandonare il progetto aggregativo tra Origlio e Ponte Capriasca, tenendo conto dell’esito negativo della consultazione popolare.
Il 24 novembre, alle urne, oltre il 70% della popolazione del primo comune e quasi il 58% del secondo ha infatti respinto la possibilità di unire le due località.
"Questa decisione – viene però precisato - non interferisce con l’obiettivo di riordino istituzionale preconizzato dal Piano cantonale delle aggregazioni attualmente in fase di consultazione presso i municipi del cantone".
SM








